Le società che hanno effettuato l'assegnazione, la cessione o la trasformazione in società semplice entro il 30 settembre 2026, avvalendosi del regime agevolato previsto dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), devono versare, tramite modello F24, la seconda e ultima rata, pari al 40% dell'imposta sostitutiva complessivamente dovuta, corrispondendo così al saldo rispetto al 60% già versato entro il 30 settembre 2026.
Il versamento va effettuato con gli stessi codici tributo utilizzati per la prima rata: 1836 – imposta sostitutiva (8% o 10,5% per le società non operative) sulla differenza tra il valore normale del bene assegnato (o valore catastale per gli immobili, se richiesto) e il relativo costo fiscalmente riconosciuto; 1837 – imposta sostitutiva (13%) sulle riserve in sospensione d'imposta annullate per effetto dell'assegnazione, della cessione o della trasformazione.
Si ricorda che il versamento dell'imposta sostitutiva, una volta perfezionato, è definitivo e liberatorio per i soci assegnatari rispetto a qualsiasi ulteriore tassazione sulle somme o i beni ricevuti.
